Specializzato in risarcimento danni a seguito di incidenti stradali, malasanità ed altro; recupero crediti su fatture; separazioni e divorzi; sfratti; diritto del lavoro; diritto civile in genere.  Venti anni di esperienza al servizio del cliente. We speak english.

Descrivici brevemente il tuo quesito, sarai seguito personalmente dall’inizio alla fine della pratica dall’avvocato Silvio Viviani.

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Avvocato Viviani…e sei in buone mani!

L’obiettivo dello studio è risolvere i problemi legali delle persone e delle aziende nel migliore dei modi, nel più breve tempo possibile ed a costi contenuti.  

Fai valere i tuoi diritti, ottieni il massimo indennizzo. Chiama subito. Il primo appuntamento in studio ha un costo minimo, che ti verrà comunicato al telefono.  Preventivo gratuito per il proseguimento della pratica. Se possibile, il compenso è calcolato in percentuale in base agli obiettivi raggiunti ed all’attività svolta.

L’avvocato Silvio Viviani è iscritto nelle liste del gratuito patrocinio.

Compila subito il form o telefona allo 011.748.624 per sapere il costo minimo del primo appuntamento in studio.

Sin dal 2000 la sede dello studio dell’avv. Silvio Viviani si trova in corso Tassoni 25 a Torino.


L’avvocato Silvio Viviani esercita l’attività da più di venti anni in ambito civile. Segue i propri assistiti con il massimo impegno, al fine di far loro ottenere il migliore risultato possibile. La pratica viene seguita personalmente dall’avv. Silvio Viviani, privilegiando, ove possibile e sempre con il consenso del cliente, una soluzione stragiudiziale, riducendo in tal modo i costi ed i  tempi per ottenere giustizia. Lo studio si trova in corso Tassoni n. 25 a Torino.  

L’avvocato Silvio Viviani assiste privati, aziende, amministratori di condominio, artigiani, commercianti e liberi professionisti. Nel corso degli anni ha difeso innumerevoli soggetti: privati – consumatori, piccole ditte individuali, s.r.l. medio-piccole, amministratori di condominio, fondazioni e società per azioni, con vari attestati di stima e riconoscimento.  Li ha assistiti e patrocinati in numerose cause a Torino e nel Nord Italia difendendo sempre ed esclusivamente i loro diritti ed interessi in tutte le sede competenti, ottenendo un buon numero di successi professionali. L’avv. Silvio Viviani cerca innazitutto di risolvere le varie problematiche a lui sottoposte in via stragiudiziale, al fine di evitare tempi lunghi e costi eccessivi. Se questa strada si presenta non percorribile agisce ovviamente in giudizio. La sua maggior soddisfazione è annoverare tuttora tra i suoi clienti alcune società ed amministratori di condominio che a lui si sono affidati dagli inizi della sua attività. Nel corso degli anni il rapporto è maturato e cresciuto sulla base di una fiducia e stima reciproca.

E’ iscritto nell’Albo degli Avvocati disponibili al Patrocinio a carico dello Stato, all’albo degli Avvocati di Torino dal 2002 ed è abilitato al patrocinio avanti la Corte di Cassazione dal 2016. 

L’ avvocato Silvio Viviani esercita a Torino, nel nord Italia ed in Europa, dove ha una rete di fidati colleghi con cui collabora da anni.

 Lo studio dell’avvocato Silvio Viviani è una piccolo ma tecnologicamente avanzato studio che offre assistenza costante, qualificata ed attenta sia in fase stragiudiziale, sia durante tutta la causa e mira con determinazione al miglior risultato possibile nel solo ed esclusivo interesse del cliente. 

Se sei stato vittima di un errore medico che ti ha procurato una malattia o una lesione, contatta subito lo studio legale dell’avv. Silvio Viviani, per ottenere il massimo risarcimento danni.

Se hai avuto un incidente stradale o sei stato investito da un’automobile, contatta subito lo studio legale dell’avv. Silvio Viviani per ottenere il massimo risarcimento danni.

Se hai bisogno di recuperare un credito su fattura, contatta subito lo studio legale dell’avv. Silvio Viviani, per ottenere il recupero dell’importo della fattura e degli interessi.

Se vuoi iniziare una pratica di separazione o di divorzio e vuoi essere seguito con cura ed attenzione, contatta subito lo studio legale dell’avv. Silvio Viviani.

Se devi sfrattare un inquilino che non paga più i canoni di locazione, contatta subito lo studio legale dell’avv. Silvio Viviani.

Se hai bisogno di chiedere una interdizione o un’ inabilitazione per una persona, contatta subito lo studio legale dell’avv. Silvio Viviani.

Sei stato ingiustamente licenziato, contatta subito lo studio legale dell’avv. Silvio Viviani.

Compila subito il form e fissa un appuntamento con lo studio dell’avvocato Silvio Viviani di Torino per essere assistito e difeso al meglio. 

  L’avvocato Silvio Viviani studia e si laurea in corso in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino.

 Durante gli anni universitari vince una borsa di studio Erasmus grazie alla quale, fra i primi in Italia, può frequentare per un’intera sessione l’Università di Maastricht nei Paesi Bassi, ove sostiene numerosi esami in lingua inglese. Si laurea a pieni voti con il Professor Ivo Caraccioli con una tesi di diritto comunitario grazie al materiale reperito presso le istituzioni europee, diviene Cultore della Materia presso l’Università di Giurisprudenza di Torino. Scrive diversi articoli scientifici su riviste specializzate, tra cui “il Fisco” e “Impresa”. Nel contempo svolge la pratica professionale in primario studio di diritto civile ed internazionale. Superato l’esame da avvocato presso la Corte di Appello di Torino, si mette subito in proprio, aprendo nell’anno 2000 lo studio di corso Alessandro Tassoni n. 25 dove tuttora esercita, con la collaborazione di diversi colleghi specializzati in varie branche del diritto. Si avvale inoltre dell’opera e della consulenza di fidati colleghi stranieri, conosciuti negli anni di studio all’estero, che consentono allo studio di avere un ampio respiro internazionale. E’ stato docente di diritto del lavoro e della sicurezza. E’ membro della Commissione Affari Civili del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino. Riceve regolarmente incarichi dal Tribunale di Torino per l’amministrazione e la cura di eredità giacenti.

 


The office of lawyer Viviani was established twenty years ago in Turin.
The office is specialized on civil law: Compensation for damages from car accidents and medical malpractice. Debt collection on invoices. International Child Abduction. Separations and divorces, including international ones. Family law and succession. Labor law. Evictions. Civil law in general.

  It provides consultation and support with all legal proceedings and extra-judicial matters for consumers, sole traders, companies, merchants, craftsmen and employed individuals.

The lawyers of our office – who are young but nevertheless thoroughly experienced – advice and support their clients personally and diligently all the way from start to completion through proceedings and always strive for the best possible results.
The office has representations all over Italy and Europe to ensure appropriate protection for Italian and foreign enterprises on the domestic and international market.
It is ready to domiciliate colleagues for proceedings in the sector of the Turin Court.

SILVIO VIVIANI LAWYER

Born in Turin on 1971.
English speaking.
Studied law at the University of Turin and Maastricht, NL (Erasmus program scholarship) with a score of 106/110
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Registered lawyer at the Higher Regional Court of Turin and Rome.
Specialized in civil law. He has been providing legal, judicial and extra-judicial consulting services for years.
Is the author of numerous articles published in professional journals. 
He regularly receives assignments from the Court of Turin on the subject of inheritance.

Competencies

  • compensation for damages – contractual and non-contractual liability;
  • separation, divorce, custody proceedings;
  • debt collection;
  • contracts;
  • limited legal capacity, guardianship;
  • public personal law and succession:
  • consumer rights:
  • forced eviction and rent-related procedures apartment houses
  • labor law
  • Domestic and international agency agreements, supply, sales, distribution and joint ventures;
  •  CONTACTS

+39 011 748624
viviani@studiolegaleviviani.com  / segreteria@studiolegaleviviani.com

WHERE WE ARE

Viviani Law Firm  is in Italy, Turin
C.so Tassoni n. 25 – cap 10143

EVICTION

You’ve rented an apartment, a store, a warehouse or a building and now the tenant does not pay? Please contact the lawyer’s office Silvio Viviani to immediately start the eviction procedure. Quickly and cost-effectively. Do not waste precious time, write immediately: segreteria@studiolegaleviviani.com or phone n. 011,748,624. For twenty years we have assisted the owners and tenants in eviction procedures. Expertise and experience.
Eviction for non-payment is a special summary procedure which allows the owner, in much shorter times than the ordinary procedure, the release and return of the property by the tenant, as a result of the persistent non-payment of rent payment. According to art. 658, 1st paragraph of the Civil Procedure Code, in fact, "the landlord may give notice to the tenant eviction, even in the event of non-payment of the rent for the deadlines, and ask the same act the injunction to pay the installments due."
o access the eviction procedure for rent arrears should use two essential assumptions:
The presence of a regular written contract leasing of property for residential or commercial use, it can not be undertaken the action of formal notice of eviction pursuant to Art. 658 Code of Civil Procedure on the basis of a mere agreement to lease the minutes;
Non-payment of the fee, the amount of which elapsed twenty days after the deadline, or failure to pay, within the prescribed period, "incidental expenses when the unpaid amount exceeds that of two months' rent." This criterion, however, "applies only to leases for residential purposes and not to those for use other than housing", for which, therefore, remains active on the failure criterion of no small importance art. 1455 cc having to be the judge to assess specifically the importance of the failure of the conductor, being able to use the principle of art. 5 of the l. n. 392/1978, “as a guiding parameter, like the particularities of the case”; (Cass. SS.UU. no. 12210/1990; n. 5902/2006).
Intitled to the eviction procedure are the parts of the lease.
Power to bring it to the landlord, which may coincide with the owner of the property or with anyone in the availability, based on a report or legal title including the power to transfer to the tenant possession or enjoyment of the property. It can also act as the heir or legatee, and the co-owner, in the absence of dissent from the other co-owners.
he legitimation is up to the conductor and, if multiple conductors there joinder necessary between them.
In the competence, Article. 661 Code of Civil Procedure provides that when intimate eviction, the summons must be before the tribunal of the place in which is located the rented. It is a functional competence and without exception. So for commercial real estate in Torino will be the competent Court of Turin.
he first act of the lessor, in the face of persistent default of the tenant, consists of a letter of formal notice that lawyer Silvio Studio Viviani draw up and send by registered mail with return receipt or pec, in which it calls for the payment of fees arrears, inviting them to vacate the property within the period indicated, otherwise recourse to judicial ways.
If the reminder shall not have effect, the lawyer Silvio Studio Viviani deposited electronically validates the action for eviction, as well as art. 658 Code of Civil Procedure, if the customer requires it, for payment for overdue payments (in this case, the judge will issue an injunction).
It the hearing of validation, which participates in the law lawyer Silvio Studio Viviani, you may experience the following assumptions:
The conductor comes and makes opposition to validation; At this point, the judge may refer to the ordinary trial examining opposition causes and decide whether or not to grant immediately to order the release of that owner;
the conductor shows up and fast to the delinquency or the judge asks the SO-CALLED “Grace period” that is, a period within which to settle its debt (art. 55 l. N. 392/1978); the court may set a time limit not exceeding 90 days, postponing the hearing to no more than 10 days after the end of the assigned term. This term, however, works only for leases for residential purposes and not for commercial ones;
the tenant does not show (or shows up and does not oppose); the court, where the conditions required by law and when declaration rendered, by the lessor, that the non-payment persists, will issue an order of eviction validation, setting the date by which to obtain the forced release of the property by bailiffs.
Once issued the order, which shall be enforceable in the issue, if the defaulting tenant does not comply within the time limit set by the judge, the lawyer Silvio Studio Viviani, after notification of the precept and the elapse of a period not less 10 days, will will proceed with "monitory eviction", or by enforced by the bailiff that the date and time notified to the operator, will travel in person to the property to carry out the eviction ( if necessary by taking advantage of assistance from law enforcement authorities), and re-enter the landlord in possession of the property.

 

LEGAL AID

If you have an income below € 11,528.41, you will be assisted by the lawyer’s office Silvio Viviani for free.
Admission applies to all causes, including separations and divorces also between citizens of different nationalities, provided the applicant is resident on Italian territory.
The lawyer Silvio Viviani is registered in the lists of legal aid in civil matters.
he income to be considered is the taxable tax, as reflected in the latest statement.
If the person is living with a spouse or other family members, the income to be considered for admission to the benefit, it is rather the sum of income earned in the same period “each family member, including the applicant” (ex art. 76 Presidential Decree 115/2002).
It takes into account only the personal income of the moment for reasons that have as their object rights of personality or those in which the applicant’s interests are in conflict with those of other family members living.
Will out the form or write to: segreteria@studiolegaleviviani.com to fix an appointment.
We are in Turin, going Tassoni 25, out of the blue zone, next to “Bernini”underground and the Porta Susa station. It receives only by appointment.

 Si riceve solo su appuntamento

            COME RAGGIUNGERCI.

AUTO: Tangenziale di Torino uscita C.so Regina, proseguire dritto sino in C.so Tassoni, svoltare a destra e proseguire sino al n.25

TRENO: Stazione di Torino Porta Nuova o Torino Porta Susa, quindi prendere Metropolitana direzione “Fermi” e scendere a “Bernini”

MEZZI PUBBLICI: Metropolitana: Fermata Bernini
Linea 9, 16 : Fermanta c.so Tassoni/ Via Migliara.
Linea 13: Fermata c.so Tassoni
Linea 71: Fermata via Cibrario
Linea 65 e 65s: Fermata C.so Francia / P.zza Bernini

GIURISPRUDENZA RECENTE:

RESPONSABILITA’ CIVILE
Furto in appartamento durante i lavori di ristrutturazione.

“Nell’ipotesi di furto in appartamento condominiale, commesso con accesso dalle impalcature installate in occasione della ristrutturazione dell’edificio, è configurabile la responsabilità dell’imprenditore ex art.2014 c.c., per omessa ordinaria diligenza nella adozione delle cautele atte ad impedire l’uso anomalo dei ponteggi, nonché la responsabilità del condominio, ex art. 2051 c.c., per l’omessa vigilanza e custodia, cui è obbligato quale soggetto che ha disposto il mantenimento della struttura” (Cass. civ. Sez. VI – 3 Ord., 22/10/2018, n. 26691).

DANNI IN MATERIA CIVILE 
La responsabilità del centro estetico.

“Il centro estetico risponde dei danni da epilazione a luce pulsata. E’ quanto affermato da una sentenza del  che ha riconosciuto il danno biologico derivato da un errato intervento di epilazione ad alta intensità nelle zone inguinali e nelle gambe ad una donna che aveva subito per effetto dello stesso delle lesioni cutanee” (Tribunale di Verona, 20.02.18)

DANNI IN MATERIA CIVILE 
Morte o lesione del congiunto.

“Il danno non patrimoniale da uccisione del congiunto, quale tipico danno – conseguenza non coincide con la lesione dell’interesse (ovvero non è in re ipsa) e come tale deve essere allegato e provato da chi chiede il relativo risarcimento; tuttavia trattandosi di pregiudizio che si proietta nel futuro è consentito il ricorso a valutazioni prognostiche ed a presunzioni sulla base degli elementi obiettivi che è onere del danneggiato fornire. La sua liquidazione avviene in base a valutazione equitativa che tenga conto dell’intensità del vincolo familiare, della situazione di convivenza e di ogni ulteriore utile circostanza, quali la consistenza più o meno ampia del nucleo familiare, le abitudini di vita, l’età della vittima e dei singoli superstiti e di ogni ulteriore circostanza allegata”. (Cass. civ. Sez. III Ordinanza, 17/01/2018, n. 907).

 DANNI IN MATERIA CIVILE
Intermediazione finanziaria.

“La pluralità degli obblighi di diligenza, di correttezza e trasparenza, di informazione, di evidenziazione dell’inadeguatezza dell’operazione che si va a compiere, previsti dagli artt. 21, comma 1, lett. a) e b), D.Lgs. n. 58 del 1998 (TUF), 28, comma 2 e 29 del Reg. Consob n. 11522 del 1998 (applicabile ratione temporis) e facenti capo ai soggetti abilitati a compiere operazioni finanziarie, convergono verso un fine unitario, consistente nel segnalare all’investitore, in relazione alla sia accertata propensione al rischio, la non adeguatezza delle operazioni di investimento che si accinge a compiere (cd. suitability rule), potendo dar corso ad un’operazione non adeguata solo a seguito di ordine scritto dell’investitore, in cui sia fatto esplicito riferimento alle avvertenze ricevute. Stante la natura “protettiva” a favore dell’investitore dei suddetti obblighi posti a carico dell’intermediario, nel giudizio di risarcimento del danno proposto da un risparmiatore, il giudice di merito, per assolvere l’intermediario finanziario dalla responsabilità conseguente alla violazione dei predetti obblighi informativi, non può limitarsi ad affermare che manca la prova della sua negligenza ovvero dell’inadempimento, ma deve accertare se sussista effettivamente la prova positiva della sua diligenza e dell’adempimento delle obbligazioni poste a suo carico e, in mancanza di tale prova, che è a carico dell’intermediario fornire, questi sarà tenuto al risarcimento degli eventuali danni causati al risparmiatore”. (Cass. civ. Sez. I Ord., 10/04/2018, n. 8751).

DANNI IN MATERIA CIVILE

“Il fatto oggettivo che la vittima a causa dell’infortunio abbia ridotto le proprie frequentazioni con altre persone costituisce un pregiudizio che deve considerarsi “compreso” nel danno alla salute, e conseguentemente nessun risarcimento aggiuntivo spetta alla vittima, oltre la misura base prevista dalla tabella per una invalidità del 38% ragguagliata all’età della vittima”. (Cass. civ. Sez. III Ord., 27/03/2018, n. 7513).

DANNI IN MATERIA CIVILE

Non c’è responsabilità della scuola se l’infortunio allo studente è avvenuto nello svolgimento della attività sportiva, durante una normale azione di gioco, alla presenza dell’insegnante. E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, richiamando peraltro la sentenza n. 6844/2016. Per il  Supremo Collegio, in materia di risarcimento danni per responsabilità civile conseguente ad un infortunio sportivo subito da uno studente all’interno della struttura scolastica durante le ore di educazione fisica, incombe sullo studente l’onere di provare l’illecito commesso da altro studente e sulla scuola l’onere di non aver potuto evitare, pur avendo predisposto le necessarie cautele, il verificarsi del danno. Precisa la Corte che non può essere addebitata alla scuola la condotta tenuta in una fase di gioco rientrante nella normalità della pratica in un determinato sport. Nel caso di specie l’alunna si è procurata una distorsione a un dito nel ricevere la palla schiacciata da una sua compagna, durante la partita di pallavolo.  Cass. Civ., Sez, VI, ord. 05.06.2018 n. 14355.

RESPONSABILITA’
Chi porta il cane a spasso paga i danni anche se non è il proprietario.

L’art. 2052 c.c. prevede una vera e propria responsabilità oggettiva, a carico del proprietario o di chi ha l’uso dell’animale che abbia cagionato danni a terzi, e ciò sulla base del mero rapporto intercorrente con lo stesso, nonché del nesso causale tra il comportamento di questo e l’evento dannoso. Si tratta di una responsabilità presunta che non è fondata sulla colpa, ma sul rapporto di fatto con l’animale. Di talché, risponde il proprietario o chi ha l’uso dell’animale, allorquando dall’istruttoria emerga che il danneggiato non abbia in alcun modo contribuito al prodursi dell’evento.

Tribunale di Pordenone – Sezione 2 – Sentenza 12 maggio 2017 n. 333

RESPONSABILITA’ E RISARCIMENTO: 
Personalizzazione del danno solo se vi è la prova.

La personalizzazione del danno non si basa su di un automatismo legato al punto di invalidità, ma postula l’individuazione di circostanze di danno “ulteriori” rispetto a quelle “ordinarie” che sono già compensate dalla liquidazione forfettizzata tabellare. A ricordarlo è la Cassazione, respingendo il ricorso di una donna, rimasta invalida a seguito di un sinistro stradale, che chiedeva di rivedere – ulteriormente- al rialzo la personalizzazione del danno. Secondo i giudici nel caso di specie non c’è stata la prova concreta dell’effettivo (e maggior) pregiudizio sofferto. La personalizzazione, infatti, consegue a fronte di un maggior pregiudizio, che il danneggiato deve dimostrare, rispetto alla generalità dei casi analoghi. Corte di Cassazione – Sezione III civile – Sentenza 29 maggio 2019 n. 14364.

LAVORO:
Frasi sessuali al telefono davanti al collega, sì al licenziamento.

E’ legittima l’applicazione dell’articolo 18, comma 5, per il quadro aziendale che proferisca frasi di natura erotico sessuale al telefono aziendale davanti a un collega. Ad affermarlo è la Cassazione secondo cui tale condotta non può rientrare tra quelle punite con sanzione conservativa dell’articolo 39 del Ccnl, ma allo stesso tempo appare grave ma non integrante un inadempimento di notevole gravità come richiesto dall’articolo 2119 del codice civile, con conseguente applicazione del comma 5 dell’articolo 18 della legge 300/1970.                                                                                                       Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – Sentenza 28 maggio 2019 n. 14500

RESPONSABILITA’ E RISARCIMENTO:
MEDICAL MALPRACTICE, IL TRIBUNALE DI MILANO LIQUIDA ANCHE I DANNI NON PATRIMONIALI SOTTO FORMA DI RENDITA.

Stante la oggettiva gravità della situazione, il carattere permanente del danno e l’impossibilità di stabilire, in modo oggettivo, una durata presumibile della vita della danneggiata (ormai già in età avanzata), ritiene il Tribunale di provvedere, ai sensi dell’articolo 2057 de Cc, mediante la costituzione di una rendita vitalizia (articolo 1872 del Cc).

RESPONSABILITA’ E RISARCIMENTO:

PER URTO A CASSONETTO SPORGENTE SULLA STRADA RISARCISCONO I DANNI LA SOCIETA’ DI RIFIUTI E IL PROPRIETARIO DELLA STRADA.

Dell’infortunio causato a un motociclista da un cassonetto posto al margine della carreggiata sporgente sulla propria corsia di marcia rispondono a titolo di custodia a norma dell’articolo 2051 del Cc solidalmente l’ente pubblico proprietario della strada e la società appaltatrice del servizio di raccolta dei rifiuti, salvo il concorso di colpa del motociclista nella produzione dell’evento (Cc articoli 2043 e 2051).

 

 

http://www.torinoggi.it/2018/04/10/leggi-notizia/articolo/borgo-campidoglio-rimandato-all8-maggio-lo-sfratto-di-ahmed.html